A pochi chilometri da Grosseto sorgono i Ruderi di Roselle, un’area archeologica che ogni anno attira migliaia e migliaia di turisti.

I muri antichi risalgono all’epoca etrusca e romana e nella zona sono stati ritrovati anche vasi attici risalenti all’antica Grecia. Dal VI secolo la zona conobbe un notevole declino a causa della malaria e la città di Roselle ritornò al suo antico splendore dopo l’opera di bonifica di Pietro Leopoldo nel ‘700.

Tra gli eventi più importanti dell’area ci sono le opere liriche che vanno in scena solitamente nel periodo estivo alla cava di Roselle in un’ambientazione splendida sospesa nel tempo.

Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce antiche meraviglie come la cinta muraria che fu costruita dagli Etruschi tra il VII ed il VI secolo a.C. Altri elementi di grande bellezza sono l’anfiteatro romano e la Domus dei Mosaici caratterizzata da statue romane e da magnifici mosaici. Sul lato meridionale del foro sorge il tempietto dei flamines Augustales e poi c’è il complesso termale caratterizzato da murature dove un tempo si facevano bagni termali. Altre attrattive turistiche da non perdere sono la cattedrale di Roselle, la necropoli e la Basilica.

Nel periodo medievale Roselle ricoprì anche un importante ruolo in quanto fu sede di un vescovado fino al 1138, dopodiché fu in gran parte spopolata e sopravvisse solo come “castrum”.

Ruderi di Roselle, il sito archeologico che ha attraversato la storia.A Roselle puoi godere della tipica gastronomia grossetana che offre piatti tradizionali come:

  • tortelloni maremmani;
  • crostini ai fegatini;
  • acquacotta;
  • cinghiale in umido;
  • buglione di agnello;
  • sfratto.

Uno dei personaggi storici che ha legato il suo nome a Roselle è Pietro Leopoldo che grazie alla sua opera di bonifica risanò l’intera zona. Venendo ad un periodo più recente altro importante nome legato al paese grossetano è Morbello Vergari, poeta e scrittore italiano nato negli anni ’20 a Santa Caterina e morto proprio a Roselle.

Visitando Roselle puoi fare un tuffo nel passato immerso tra i magnifici paesaggi naturali ed i reperti archeologici sparpagliati nella magnifica Maremma. Durante le tue escursioni puoi inoltrarti nel parco della Maremma per fare trekking dove incontrare con un po’ di fortuna volpi, daini, caprioli e cinghiali. Ti consiglio di portarti un binocolo se ami il birdwatching per ammirare splendidi esemplari di uccelli come falchi pellegrini, allocchi e civette.