Porto Ercole insieme a Porto Santo Stefano forma il cosiddetto “comune sparso” che sorge non lontano da Grosseto. Il paese è un importante centro balneare molto ricco artisticamente che richiama ogni anno migliaia di turisti da ogni angolo del mondo.

Porto Ercole esisteva già in epoca etrusca per poi passare sotto il dominio dei romani che trasformarono il centro in un porto. Nel periodo medievale fu sotto il controllo degli Aldobrandeschi e successivamente degli Orsini che contribuirono a fortificare il sistema di difesa della città. Nel XV secolo il porto di Porto Ercole fu acquistato dalla Repubblica di Siena che rafforzò ulteriormente le difese cittadine costruendo mura e torri costiere. Il periodo di opulenza di Porto Ercole fu interrotto a causa della guerra tra Francia e Spagna che volevano conquistare questo luogo strategico. Sotto il governo spagnolo Porto Ercole, le cui costruzioni difensive furono quasi interamente distrutte, ritornò a nuovo splendore.

Sono tantissimi gli eventi popolari a cui puoi assistere in questo angolo di paradiso. Il più famoso è la processione a mare che si svolge ogni anno il 2 giugno con un peschereccio che trasporta la statua con la reliquia di Sant’Erasmo, protettore di Porto Ercole che compì un miracolo calmando la tempesta per salvare un gruppo di pescatori. Molto suggestiva è anche la “Notte dei pirati” che si tiene nel mese di maggio e ricostruisce l’attacco del pirata Barbarossa che con la flotta ottomana distrusse il paese. I partecipanti si vestono da pirati facendo un salto indietro nel tempo di circa 500 anni.

Porto Ercole: piccolo borgo marinaro che sorge in un golfo naturale nella parte meridionale del promontorio di Monte Argentario

A Porto Ercole ti consiglio di visitare:

  • il palazzo dei Governanti;
  • la chiesa di Sant’Erasmo;
  • il giardino Corsini con le sue innumerevoli rarità botaniche;
  • la rocca;
  • il forte Stella;
  • la torre dell’Acqua.

Porto Ercole per i tesori artistici e naturali è considerato dall’ANCI come uno dei “borghi più belli d’Italia”.

I piatti tipici di Porto Ercole sono:

  • ficamaschia a stocchetto (deliziosi filetti di melù salati ed essiccati);
  • minestra di pesce;
  • caldaro;
  • spaghetti con gli sconcigli;
  • tronco portercolese.

Uno dei personaggi più illustri che ha legato il suo nome a Porto Ercole è il famoso pittore Caravaggio che secondo la tesi ufficiale morì proprio qui. Nel 2010 fu eretto un sarcofago in suo onore contenente cinque presunte ossa dell’artista.

Non distante da Porto Ercole c’è la Riserva naturale Duna Feglia dove fare trekking e rilassarsi col birdwatching alla ricerca dei simpatici e rari uccelli della zona.