Montalcino è un comune della provincia di Siena famoso soprattutto per la produzione di pregiati vini come il Brunello e sorge su una collina da cui si ammira un paesaggio molto pittoresco.

Sono stati trovati insediamenti umani che risalgono all’epoca etrusca, anche se il primo vero nucleo abitativo risale al X secolo. In epoca medievale Montalcino visse un lungo periodo di prosperità fino alla fine del 1200, quando scoppiò un sanguinoso conflitto tra la città di Siena, di cui era un satellite, e Firenze. Nei secoli successivi il comune fu inglobato nel Granducato di Toscana fino all’unità d’Italia nel 1861.

Cosa vedere.

Sono diversi gli eventi culturali e folkloristici del posto ed uno dei più interessanti è il “Jazz & Wine” che si tiene nel mese di luglio e mixa musica ed enogastronomia nella cornice suggestiva della Fortezza.

Montalcino, oltre a deliziarti coi suoi pregiati vini, può dissetare anche la tua sete di conoscenze culturali con i numerosi edifici e strutture architettoniche tra cui meritano una menzione:

  • il Duomo di Montalcino;
  • la Fortezza di Montalcino;
  • il Palazzo dei Priori;
  • la chiesa di Sant’Agostino;
  • il sito di Poggio delle Mura dove sono stati ritrovati i fossili di una balena risalenti a circa 4 milioni di anni fa.

Una delle leggende più note del posto riguarda la Madonna del Soccorso che apparve a don Garcia di Toledo, comandante delle truppe spagnole che assediavano la città. Dopo quell’apparizione don Garcia decise di interrompere l’assedio e alla Vergine fu dato l’appellativo di “Madonna del Soccorso” diventando anche patrona di Montalcino.

Splendida vista delle colline di Montalcino, famoso per la produzione di pregiati vini come il Brunello

Il comune toscano vanta un’antica tradizione di vini e tre tipologie di Brunello hanno ricevuto la medaglia Platinum nel corso della prestigiosa manifestazione “Decanter World Wine Award 2019”.

Tra paesaggi mozzafiato e borghi pittoreschi puoi lasciarti sedurre dalle numerose delizie della cucina della zona che offre piatti come:

  • ricciarelli;
  • pappardelle con coniglio;
  • ceci al caciucco;
  • stracotto alla fiorentina;
  • tortelli di patate;
  • pancrocino maremmano;
  • castagnaccio.

Diversi poeti del passato, come Gabriele D’Annunzio e Giosuè Carducci, hanno decantato le lodi del vino e le bellezze naturali di Montalcino. Dario Fo ne ha esaltato le fattezze che sembrano rimaste sospese nel tempo e Vittoria Sgarbi ha parlato del vento che rievoca le azioni coraggiose che hanno permesso a Montalcino di diventare l’ultimo avamposto di Siena.

Se vuoi ammirare gli straordinari paesaggi immersi nel verde lussureggiante della Toscana e gustarti un ottimo vino ti consiglio di scegliere uno dei tanti percorsi enogastronomici della zona che ti consentono di vivere un’esperienza unica capace di esaltare tutti e 5 i sensi.

Vista dall'alto di Montalcino. Splendido borgo in provincia di Siena