Massa Marittima è un comune della provincia di Grosseto e principale area delle Colline Metallifere grossetane.

Il territorio era già abitato in epoca preistorica e protostorica come dimostrano alcuni ritrovamenti archeologici e continuò a prosperare anche nel periodo etrusco e romano. Nel secolo XI Massa Marittima iniziò la sua definitiva ascesa diventando sede episcopale di Populonia. Dal XIII secolo il paese passò sotto la dominazione senese che sfruttò le potenzialità economiche della città indebolendola notevolmente. Iniziarono tempi duri per Massa Marittima con le pestilenze che sferzarono la popolazione e neanche il passaggio alla dominazione dei Medici cambiò le cose. La famiglia medicea avviò un’opera di bonifica della zona ma la malaria spopolò nuovamente la città. Nel XVIII secolo sotto la dominazione dei Lorena la città rifiorì a nuovo splendore. Centrale fu la posizione di Massa Marittima nel corso della seconda guerra mondiale quando rappresentò un importante centro per le operazioni dei partigiani della Resistenza contro i nazifascisti.

Sono tantissime le feste che si tengono a Massa Marittima, prevalentemente di ispirazione medievale, come il Balestro del Girifalco, le Maggiolate, la Festa di San Cerbone e la Festa di Santa Barbara.

Massa Marittima è un paese unico dal punto di vista urbanistico-architettonico, con una piazza del duomo incantevoleIn questo ridente borgo medievale puoi visitare:

  • la cattedrale di San Cerbone;
  • la chiesa di Cristo Re;
  • la chiesa di Sant’Agostino;
  • il convento delle Clarisse;
  • la cappella di Sant’Antonio abate a Perolla;
  • il palazzo Comunale;
  • il palazzo del Podestà;
  • il palazzo Bandini;
  • le mura;
  • il castello di Monteregio;
  • l’area archeologica del lago dell’Accesa.

Secondo la leggenda nella zona dove ora sorge il lago dell’Accesa un padrone obbligò i suoi contadini a lavorare anche il 26 luglio, giorno della festa di Sant’Anna. Si narra che una terribile calamità si abbatté sulla zona provocando una voragine enorme dove ora c’è il lago dell’Accesa.

Massa Marittima ha ricevuto dal Touring Club Italiano il premio Bandiera Arancione assegnato a quei piccoli comuni che si contraddistinguono per le sue eccellenze e per un’accoglienza di qualità.

I piatti tipici di Massa Marittima sono:

  • la mortadella di cinghiale;
  • il salame finocchiona;
  • crostini con acciughe e carciofi;
  • tartufi;
  • formaggi vari.

Uno dei personaggi più famosi legati a Massa Marittima è Giuseppe Garibaldi che passò per la città durante la spedizione dei Mille ottenendo anche la cittadinanza onoraria.

Ti consiglio di non perdere i percorsi enogastronomici nelle cantine della zona e, tra un bicchiere di vino e l’altro, sarebbe ideale concedersi una sana passeggiata tra i boschi del lago dell’Accesa.