L’abbazia di San Galgano sorge a Chiusdino, un piccolo paese in provincia di Siena famoso soprattutto per aver dato i natali a San Galgano, prima cavaliere medievale e poi santo a cui è collegato il mito della “spada nella roccia”.

Il nome originario del santo era Galgano Guidotti che nacque da una famiglia nobile molto religiosa. I genitori volevano che diventasse un valoroso cavaliere medievale, ma Galgano sin da ragazzino mostrò un animo dissoluto e perverso che lo condusse ad una vita disordinata e lussuriosa. A 32 anni però gli comparve in sogno l’arcangelo Michele e dopo quell’episodio Galgano cambiò completamente vita convertendosi all’amore verso il prossimo. Sempre in sogno Galgano ricevette dai 12 apostoli l’ordine di costruire una Rotonda nella zona di Montesiepi e di ritirarsi a vita privata. Galgano, per dire definitivamente addio alla sua vecchia vita, conficcò una spada nella roccia, oggi custodita in una teca di plexiglas, realizzando una croce nell’elsa che nessuno riuscì più a togliere. Compì ben 19 miracoli, costruì un’abbazia in prossimità dell’Eremo su incoraggiamento di papa Alessandro III e morì a 33 anni nel 1181.

La storia dell'Abbazia di San Galgano e la leggenda della spada nella roccia

Le feste più famose a Chiusdino sono:

  • la festa della Madonna delle Grazie;
  • la sagra del Dolce Montalcinello;
  • la festa di San Galgano;
  • la sagra del Ciaccino.

Oltre alla già citata abbazia di San Galgano ti consiglio di visitare nella zona:

  • la chiesa di San Martino;
  • la cappella di San Galgano a Montesiepi;
  • la chiesa di San Sebastiano;
  • la casa natale di San Galgano;
  • il Mulino delle Pile;
  • il castello di Frosini;
  • il castello di Miranduolo.

Gli aneddoti legati alla figura di San Galgano sono davvero tantissimi a partire dall’anno di morte, il 1181, lo stesso in cui nacque San Francesco che ebbe un percorso di vita molto simile. Si presume inoltre che Galgano fosse re Artù, o quanto meno uno dei suoi cavalieri, e che il Santo Graal sia addirittura nascosto in qualche sotterraneo della Rotonda di Montesiepi.

I piatti tipici che puoi degustare nella zona sono:

  • il buccellato toscano;
  • il castagnaccio;
  • i ceci al caciucco;
  • il risotto nero;
  • il tonno briaco;
  • la zuppa di ricotta.

Oltre ad ammirare le bellezze artistiche della zona ti suggeriscono di seguire i percorsi enogastronomici nelle cantine toscane e dedicarti al trekking tra il verde lussureggiante dell’area circostante.